Se continuate così diventerete ciechi (ma sarà perché leggere certe cose su internet fa male agli occhi)

A voler fare quello che la sa lunga, uno potrebbe pensare che l’abbiano fatto in vista della quotazione in borsa. Qualcosa per ingrossare il traffico e poter indossare il loro sorriso migliore davanti ai futuri azionisti. Che, per carità, i post in cui Scanzi detta la linea di partito ai grillini vanno forte, come del resto i pezzi in cui Travaglio s’accanisce contro il presidente della Repubblica, ma meglio non rischiare. E poi così si dimostra di saperci fare, che s’è capito il trucco del mettere le parole “sesso” e “adolescenti” nei titoli per poi sedersi comodi a guardare le curve su Google Analytics impennarsi, mentre i socialini fanno il lavoro al posto tuo. E che ci vuole. Pubblichiamo un articolo nuovo ogni due settimane, e stiamo tranquilli. E quando avremo finito gli articoli nuovi, ripubblicheremo le repliche di quelli vecchi, tipo come fa La7 con Sex and the City, che tanto qualcuno che le guarda lo si trova sempre. Ecco, a voler fare quello che la sa lunga, uno potrebbe pensare tutto questo, ma io non voglio fare quello che la sa lunga: non voglio essere malvagio nel profondo del cuore, o perlomeno, non più del solito. Continua a leggere

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De greit biuti (considerazioni inutili sulle ultime settimane di Renzi)

Greater flamingo

Di cose, all’interno del panorama politico italiano, ne sono successe nell’ultimo mese. Che queste cose siano in grado di produrre effetti concreti e rilevanti per le sorti del Paese è ancora presto per dirlo. Di certo, però, di spunti di riflessione ne hanno offerto parecchi. Io, non trovando nulla di meglio di fare (lo so, lo so), ho passato gli ultimi giorni a buttare giù le mie, di riflessioni, cercando di mettervi un po’ d’ordine, ché si sa, le cose si capiscono meglio se le lasci qualche giorno a fermentare. Ecco, quello che segue è appunto il mio tentativo di capirci qualcosa, sulle scelte di Renzi, ma vi avverto: partirò da lontano, sarò lungo, e pure noioso. Per cui, se non avete tempo da perdere – e chi ne ha, del resto – fareste meglio a fermarvi qui. Io vi capirò. Per quelli che pensano di proseguire, invece, be’, sappiate che partiremo addirittura dal sempre caro Winston Churchill, e più precisamente da una delle tante frasi leggendarie che gli vengono spesso attribuite, ovvero: “Se Hitler invadesse l’inferno, io farei quanto meno un rapporto favorevole al diavolo alla Camera dei Comuni”. Continua a leggere